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domenica 6 marzo 2011

GLI OSCENI PRIVILEGI DELLA CASTA: L'ENNESIMA BEFFA


LO SAPEVATE? SI SAREBBERO POTUTI RISPARMIARE 150 MILIONI DI EURO ALL'ANNO!



Dal web:


Il giorno 21 settembre 2010 il Deputato Antonio Borghesi dell'Italia dei Valori ha proposto l'abolizione del vitalizio che spetta ai parlamentari dopo solo 5 anni di legislatura in quanto affermava cha tale trattamento risultava iniquo rispetto a quello previsto dai lavoratori che devono versare 40 anni di contributi per avere diritto ad una pensione.


Ecco com'è finita:

· Presenti 525
· Votanti 520
· Astenuti 5
· Maggioranza 261
HANNO VOTATO SI:22
HANNO VOTATO NO:498

i 22 sono: BARBATO, BORGHESI, CAMBURSANO, DI GIUSEPPE, DI PIETRO, DI STANISLAO, DONADI, EVANGELISTI, FAVIA, FORMISANO, ANIELLO, MESSINA, MONAI, MURA, PALADINI, PALAGIANO, PALOMBA, PIFFARI, PORCINO, RAZZI, ROTA, SCILIPOTI, ZAZZERA.

Ecco un estratto del discorso presentato alla Camera :

Penso che nessun cittadino e nessun lavoratore al di fuori di qui possa accettare l’idea che gli si chieda, per poter percepire un vitalizio o una pensione, di versare contributi per quarant’anni, quando qui dentro sono sufficienti cinque anni per percepire un vitalizio. È una distanza tra il Paese reale e questa istituzione che deve essere ridotta ed evitata. Non sarà mai accettabile per nessuno che vi siano persone che hanno fatto il parlamentare per un giorno - ce ne sono tre - e percepiscono più di 3.000 euro al mese di vitalizio . Non si potrà mai accettare che ci siano altre persone rimaste qui per sessantotto giorni, dimessisi per incompatibilità, che percepiscono un assegno vitalizio di più di 3.000 euro al mese . C’è la vedova di un parlamentare che non ha mai messo piede materialmente in Parlamento, eppure percepisce un assegno di reversibilità.
Credo che questo sia un tema al quale bisogna porre rimedio e la nostra proposta, che stava in quel progetto di legge e che sta in questo ordine del giorno, è che si provveda alla soppressione degli assegni vitalizi, sia per i deputati in carica che per quelli cessati, chiedendo invece di versare i contributi che a noi sono stati trattenuti all’ente di previdenza , se il deputato svolgeva precedentemente un lavoro, oppure al fondo che l’INPS ha creato con gestione a tass azione separata.
Ciò permetterebbe ad ognuno di cumulare quei versamenti con gli altri nell’arco della sua vita e, secondo i criteri normali di ogni cittadino e di ogni lavoratore, percepirebbe poi una pensione conseguente ai versamenti realizzati.
Proprio la Corte costituzionale, con la sentenza richiamata dai colleghi questori, ha permesso invece di dire che non si tratta di una pensione, che non esistono dunque diritti quesiti e che, con una semplice delibera dell’Ufficio di Presidenza, si potrebbe procedere nel senso da noi prospettato,che consentirebbe di fare risparmiare al bilancio della Camera e anche a tutti i cittadini e ai contribuenti italiani circa 150 milioni di euro l’anno.
 



Spedito da mihlla il 7 Marzo a 23:55

questo è il sistema sporco e corrotto che si traduce nel danno economico sofferto dai lavoratori onesti, quelli che per anni hanno contribuito al versamento di tasse e trattenute per ottenere una pensione, che spesso non è nemmeno sufficiente a pagare un affitto ..
le buste paga nel mese di dicembre subiscono detrazioni fino ad arrivare a non percepire lo stipendio intero e, in alcuni casi, il conguaglio risulta a debito verso lo stato!
queste notizie sono umilianti .. e non c'è mai nessuno fra tutta quella camera votante che finisce in miseria!
un abbraccio con stima e tanto affetto
mihlla*



Spedito da apogea2 il 6 Marzo a 18:56

Che buffoni.. io sono una di quelle che la pensione non l'avrà, i contributi del lavoratori a progetto non valgono nulla, le nostre detrazioni servono a pagare le pensioni dei nostri padri.. in un futuro prossimo se avrò la salute per continuare a lavorare, avrò forse 200 euro al mese.. posso dire altro? Cerco di non pensarci, allontano il pensiero, rimando il problema a tempo debito!! Secondo i "Buoni" i "Cattivi" avrebbero acconsentito a rinunciare alla botta de culo?? Ma quanno mai! Che la salute sia con noi poveri cristi su una terra di ladri e buffoni!


Spedito da franciet il 6 Marzo a 14:40

Che schifo!!!!!!!!!!!!!! E' per questo motivo che anni fa avrei voluto andare a vivere in Inghilterra..e poi io e il mio ex volevamo trasferirci in Australia...!!!
Io sono in pensione, ma sono obbligata a continuare a lavorare..se voglio andare avanti!!!





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